lunedì 8 gennaio 2018

LORENZO HA PRESO LA SUA PRIMA BUSTA PAGA

Lorenzo ha appena ricevuto la sua prima busta paga. Possibile incrociarlo in una mensa di via Veneziani, a Parco dei Medici, dove ogni giorno nella sua divisa arancione si destreggia disinvolto fra i tavoli della ditta di catering e ristorazione che lo ha assunto. A 22 anni ha un contratto da dipendente e un segno particolare: è un autistico ad alto funzionamento. Non può parlare, ma si fa ben comprendere. La sua storia si intreccia con quella di un casolare di Acilia, un'ex bisca confiscata alla mafia davanti cui venne ammazzato Emidio Salomone, tra gli ultimi boss della Banda della Magliana. Un luogo di morte riconvertito in laboratorio di autodeterminazione, che oggi ospita un'agenzia del lavoro in una sede della sezione di Ostia di Anffas Onlus, associazione nazionale di famigliari di persone con disabilità intellettiva.


venerdì 22 dicembre 2017

ANTON E IL SUO SOGNO: “ORA LAVORO”

A Natale i sogni possono davvero avverarsi. Stavolta il merito non è di ‘Babbo Natale’ ma di un lavoro in sinergia tra l’agenzia lavoro di Anffas Ostia (associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) ed Europtical. Questa mattina Anton ha potuto finalmente esaudire il suo più grande desiderio: lavorare.

Anton è infatti uno dei 10 ragazzi inseriti nel mondo del lavoro proprio in queste settimane dall’agenzia lavoro di Anffas Ostia.

sabato 9 dicembre 2017

COSA CAMBIA CON LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

Da agosto è stato dato l'addio alle Onlus. Questo per la Riforma del Terzo Settore che ha radicalmente modificato un comparto che in Italia coinvolge oltre 300mila enti come Anffas Ostia. Quali sono i cambiamenti che comporterà questa legge? “Tutto quello che è stato il terzo settore come lo conosciamo oggi sostanzialmente non esiste più e si prepara a diventare altro - spiega il direttore generale di Anffas Ostia Onlus, Stefano Galloni -. Siamo di fronte a un cambiamento epocale. Parliamo di un comparto che nel 2016 in Italia ha mosso circa 64 miliardi di euro, che coinvolge direttamente milioni di cittadini, con importantissime ricadute occupazionali. Uno di quei settori che sposta davvero gli equilibri del Pil italiano".

venerdì 1 dicembre 2017

SCUOLA LAVORO. SUCCESSO PER LA PARTNERSHIP ANFFAS OSTIA-VERNE

"Lavorare con la disabilità è stata un'esperienza incredibile. Ti fa sentire parte di un qualcosa di importante, di avere un posto significativo nel mondo. Essere utile al futuro di bambini e ragazzi con una disabilità ti dà una soddisfazione immensa". Flavia, 18 anni,fra pochi mesi si diplomerà ma ha già le idee chiare. "Vorrei lavorare e dedicarmi alla disabilità nel mio futuro”. Lei è una dei 20 studenti dell’istituto sociosanitario "Verne" di Roma che hanno svolto il progetto alternanza scuola-lavoro all’interno di Anffas Ostia, l’associazione nazionale di familiari di persone con disabilità intellettiva di Ostia. Sì quell’Ostia commissariata per mafia per 2 anni, ancora oggi al centro delle cronache quotidiane ma che ha anche tanto di bello da raccontare.

Altri 40 ragazzi saranno protagonisti di questo "esperimento" nei prossimi mesi, per un totale di 60 nell’arco dell’anno scolastico. Nell'associazione gli studenti dell’istituto Verne si sono occupati di tutto, seguendo i ragazzi nei tanti progetti che Anffas Ostia Onlus ogni giorno mette in campo per l’integrazione delle persone con disabilità intellettiva.

mercoledì 22 novembre 2017

DIANA HA IMPARATO A DIRE CHE È FELICE

Ha il nome di una dea, i capelli rossi, un foulard rosa e lo smalto alle unghie. Ha quasi 20 anni Diana e io l’ho incontrata qualche giorno fa insieme ai suoi genitori presso la sede Anffas di Ostia. Cosa si nasconde dietro l’acronimo Anffas? L’associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. Solo nel Lazio ci sono diverse sedi: Roma, che è stata anche la prima sede nazionale dell’Associazione nata 60 anni fa; e poi Ostia, Subiaco e Cisterna di Latina. A breve sarà aperta una nuova ‘postazione’ a Fiumicino mentre a Fiuggi già è stata attivata una sede operativa. Solo ad Ostia vengono seguite 450 persone, 35mila in tutta Italia. Numeri importanti che rendono l’Anffas la più grande associazione volontaria di famiglie d’Europa. 

mercoledì 15 novembre 2017

CONFRONTO DI PILLO-PICCA. “GRAZIE ALLE CANDIDATE”

Si è svolto questa mattina nella sede di Anffas Ostia Onlus di San Giorgio ad Acilia, il confronto tra le due candidate alla presidenza del X Municipio: Giuliana Di Pillo e Monica Picca.

“Voglio ringraziare a nome di tutte le famiglie socie di Anffas Ostia Onlus le due candidate alla presidenza del X, Giuliana Di Pillo e Monica Picca - spiega il presidente Ilde Plateroti -. È stato un dibattito proficuo, nel quale si è discusso di tematiche care a noi genitori di persone con disabilità intellettiva e centrali nella politica di Anffas Onlus alla quale aderiamo. Abbiamo apprezzato che argomenti quali l’autorappresentanza, l’inserimento nel mondo del lavoro, l’oblio che vivono le persone con disabilità al compimento dei 18 anni, i progetti di vita individuale siano finalmente centrali. E che ci si sia resi conto di quanto le ricadute a livello economico del settore siano ingenti. Abbiamo apprezzato la capacità di entrambe le candidate di andare al nocciolo della questione evitando polemiche. Voglio inoltre ringraziare il direttore generale di Anffas Ostia Onlus per aver dato vita all'unico dibattito pubblico tra le due candidate su questi temila mia squadra che ha reso possibile un momento unico che chiarisce la nobiltà e la trasparenza della nostra associazione di famiglie”.

lunedì 30 ottobre 2017

AGRI ANFFAS. IL SERVIZIO DEL TG3

Anche il TG3 si è interessato al progetto AgriAnffas (guarda il servizio) portato avanti da Anffas Ostia Onlus (associazione famigliari di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) e dall’agriturismo la Kucina di Ostia Antica.

Dar da mangiare ad asini, capre, galline e suini e curarli. Pulire le stalle. Coltivare appezzamenti di terra. Riconoscere le piante aromatiche. Preparare pizze e torte rustiche con i prodotti raccolti dai campi. Sono stati questi i compiti che per un anno 20 ragazzi con disabilità intellettiva grave hanno svolto quotidianamente.

“Questa iniziativa – spiega la responsabile del progetto, la dottoressa Daniela Pierlorenzi – mira a sviluppare quel concetto di ‘qualità della vita’ che spesso non viene preso in considerazione quando si parla di disabilità intellettiva. AgriAnffas dà ai ragazzi la possibilità di sviluppare le proprie capacità cognitive, relazionali e sociali in un ambiente naturale, all’aria aperta”.