Non
mancano alcuni casi positivi. Tra i locali affidati a scopo sociale spiccano la
Casa del Jazz in via di Porta Ardeatina, il locale di via Tuscolana assegnato
alla cooperativa "Made in Jail" nel Municipio VII e il locale di via
Cesare Maccari affidato all'Anffas, che ha trasformato la bisca dove fu ucciso
Emidio Salomone, ultimo boss della Banda della Magliana, in una agenzia di
lavoro per disabili. Il regolamento sui beni confiscati annunciato dalla sindaca
dovrà risolvere il caos sui locali tolti alla malavita, ma anche qui non
mancano i dubbi delle associazioni antimafia secondo cui il testo del
Campidoglio non garantisce il riuso a scopo sociale dei beni.
venerdì 25 maggio 2018
giovedì 3 maggio 2018
AUSILI PER PERSONE CON DISABILITA', ANFFAS OSTIA PARTNER DI STRISCIA LA NOTIZIA
Qualche
settimana fa Striscia la notizia e il grande Riccardo Trombetta hanno chiesto
il nostro aiuto per far luce sul ‘mercato’ degli #ausili per bimbi con
#disabilità. Il nostro consiglio? Rivolgersi sempre a uno degli innumerevoli
sportelli 'SAI? #Anffas' che trovate in tutta Italia.
per vedere il video (clicca qui)
giovedì 26 aprile 2018
AUTISMO: ANFFAS OSTIA SU PORTA A PORTA
Leonardo
fino a 3 anni fa non parlava e non guardava nessuno negli occhi. Cristian non
interagiva. Oggi grazie al Progetto #Autismo di Anffas Ostia - GRATUITO per le
famiglie, il più avanzato del centrosud Italia in convenzione con l’Asl Roma 3
- giocano, parlano, suonano la batteria e realizzano splendide costruzioni. Le
parole delle famiglie a Porta a Porta sono il nostro miglior riconoscimento.
per vedere il servizio (clicca qui)
sabato 31 marzo 2018
60 ANNI DI ANFFAS. NASCE LA FONDAZIONE ‘ANFFAS ROMA LITORALE’
Nel giorno
dell’anniversario per i 60 anni di Anffas è nata la fondazione Anffas Roma
Litorale. È stata la sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, a presenziare
alla costituente della Fondazione ‘che erediterà la storia e le conquiste delle
famiglie di Anffas Ostia Onlus’. La prima cittadina ha personalmente letto
l’atto di nascita della nuova creatura di Anffas Ostia che ‘dovrà scrivere il
futuro per le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale ovvero
cognitive e/o comportamentali, necessariamente in ambiti territoriali ben più
ampi di quelli locali, restando fermi i valori assoluti di Anffas”.
“Sono onorata - ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi - perché oltre a ospitare Anffas in Campidoglio per festeggiare i suoi 60 anni, celebro la costituente della Fondazione Anffas Roma Litorale. Ho avuto modo di conoscere Anffas personalmente quando sono stata loro ospite a Ostia, persone che svolgono un’attività assolutamente complicata con una passione, una dedizione e una forza senza pari. Le amministrazioni non possono far altro che supportare questi percorsi”.
“Sono onorata - ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi - perché oltre a ospitare Anffas in Campidoglio per festeggiare i suoi 60 anni, celebro la costituente della Fondazione Anffas Roma Litorale. Ho avuto modo di conoscere Anffas personalmente quando sono stata loro ospite a Ostia, persone che svolgono un’attività assolutamente complicata con una passione, una dedizione e una forza senza pari. Le amministrazioni non possono far altro che supportare questi percorsi”.
giovedì 8 marzo 2018
ANFFAS OSTIA MIGLIORE ENTE NON PROFIT PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE
Anffas
Ostia è il migliore ente non profit per l’assistenza domiciliare. Il premio su
base nazionale è stato assegnato da Farmindustria, l’associazione delle imprese
del farmaco aderente a Confindustria, nell’ambito del convegno ‘Soprattutto
Donna! – Valore e Tutela del Caregiver Familiare’.
“Ringrazio
il presidente di Farmindustria Scaccabarozzi per questo riconoscimento e il
ministro Lorenzin per le belle parole - spiega il presidente di Anffas Ostia Ilde
Plateroti -. Sono orgogliosa della mia associazione e di tutte le persone che
la compongono. Un premio che ci inorgoglisce e che dovrebbe far riflettere
qualcuno. Mentre la qualità dei nostri servizi viene riconosciuta a livello
nazionale, a Roma dal 2014 siamo vittime di bandi sanzionati dai Tribunali e sui
quali sta indagando l’Anac. Atti che comporteranno ingenti danni erariali alle
casse di Roma Capitale e ai suoi cittadini. La politica può e deve intervenire”.
venerdì 2 marzo 2018
LA STORIA DELLA NOSTRA DIANA RACCONTATA DA 'A&S'
Ha
il nome della dea della caccia, i capelli rossi e lo smalto permanente alle
unghie. Mentre parlo con i suoi genitori rimane tranquilla seduta in poltrona,
ascolta e in sottofondo dice qualcosa difficile da decodificare se si è
distratti e distanti. Quando si stanca di aspettare, però, la sua protesta
diventa comprensibile a tutti: “Voglio andare a casa”.
«Diana
è così – mi spiega la mamma -. Quando sono rimasta incinta avevo un fibroma di
15 centimetri che alla fine è andato in necrosi e Diana è nata a 7 mesi e
mezzo. Ha camminato a 23 mesi, come una bimba nata prematura, ha avuto le
convulsioni, motivo per cui l'abbiamo portata in un centro per far
psicomotricità. Ma non si riusciva a capire, perché nessuno conosceva
l'autismo: il suo veniva diagnosticato come disturbo dell'età evolutiva.
Comunque a due anni diceva tutte le paroline, poi, una mattina, ha smesso di
guardarmi e di parlare. Ho pensato fosse sorda o cieca. E ho cominciato a
girare, andando ovunque”.
mercoledì 21 febbraio 2018
GUIDE TURISTICHE PER RAGAZZI CON DISABILITA', GRAZIE AD ANFFAS PRIMO CORSO IN ITALIA
L’istituto Verne, grazie alla collaborazione con Anffas Ostia Onlus, la più
grande associazione di famigliari di persone con disabilità del litorale di
Roma, sarà il primo in Italia a formare una nuova figura professionale: l’operatore socio sanitario con formazione turistica.
“Una figura - spiega il dirigente scolastico Professoressa Patrizia Sciarma
- che non esiste ancora in Italia e di cui c’è assolutamente necessità. Si
tratta di un’opportunità di lavoro incredibile per i ragazzi che seguiranno un
percorso formativo serio e concreto, con un forte accento sull’alternanza
scuola lavoro. È una sfida che, insieme ad Anffas Ostia, ci piace raccogliere.
Il turismo sociale è un campo ancora inesplorato. È il mercato che richiede di
investire in questa nuova figura professionale con competenze aggiuntive
rispetto al profilo dell’operatore socio sanitario. Dovrà essere in grado di
facilitare e assistere una persona con disabilità intellettiva e o relazionale
con la relativa famiglia che voglia vivere le realtà culturali e turistiche
italiane ed estere. Le competenze acquisite dovranno essere tali da garantire
che l’operatore turistico sia in grado di descrivere le caratteristiche
storico-artistiche di un monumento e di eventi culturali connessi, non solo in
lingua italiana”.
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