venerdì 16 settembre 2016

FIRMATO IL PRIMO PROTOCOLLO NEL LAZIO PER 'TETRAPARESI'. NE PARLA 'VANITY FAIR'

La mamma è arrivata a scuola, a prenderlo, prima del previsto. Lo ha trovato in uno sgabuzzino con una stufetta elettrica, qualche materasso appoggiato al muro e una stuoietta macchiata su cui veniva cambiato. Quella era l’aula di sostegno a disposizione di Marco, 9 anni, un bimbo in carrozzina con una grave disabilità cerebrale e fisica, che aveva appena iniziato da un paio di mesi la prima elementare nella scuola Tullia Zevi di Casal Palocco, vicino a Ostia.

Un bambino che, grazie a un grande lavoro dei genitori e dell’Anffas (associazione di famigliari di persone con disabilità intellettiva e/orelazionale), insieme alla scuola materna, ride, riesce a raggiungere glioggetti con un braccio, segue i dialoghi e riconosce le voci dei familiari. E che, quindi, «in un ambiente favorevole, risponde bene agli stimoli», spiegaStefano Galloni, direttore generale Anffas Ostia onlus. «Certo non in un ripostiglio, solo, con un operatore, mentre i compagni stanno in classe».

LA RIVINCITA DI ALESSIO, DALLO SGABUZZINO A UN'AULA TUTTA PER LUI

Un bimbo di otto anni su una sedia a rotelle, spalle alla porta, uno stanzino fatiscente con un paio di materassini appoggiati al muro, una stufetta elettrica da bagno e una piccola finestrella ad illuminare una scrivania. Poco meno di un anno fa la foto di Alessio, scattata e diffusa dai suoi genitori, in quella stanzetta della sua scuola elementare di Casal Palocco fece indignare, da nord a sud, tutta Italia. «Un lager», «una topaia», dissero, sconvolti, la mamma e il papà, chiedendo aiuto per garantire, anche a lui, «una stanza decorosa, pulita ed accogliente per far in modo che non perda la sua dignità di bambino». Ora, a dieci mesi di distanza, Alessio, affetto da tetraparesi, tornerà finalmente a scuola. Nella stessa scuola di allora dove però, nel frattempo, è intervenuta la Onlus Anffas, un’associazione di familiari di persone con disabilità riconosciuta dal Servizio sanitario regionale, che ha donato all’istituto comprensivo un sollevatore mobile, un letto speciale per cambiare i portatori di handicap e un banco speciale. E ha firmato con la scuola il primo protocollo del Lazio per patologie come quella di Alessio per fare in modo che educatori professionali affianchino gli insegnanti, i docenti di sostegno e gli AeC.

lunedì 12 settembre 2016

SCUOLE ACCESSIBILI: DONATI AUSILI PER BAMBINI CON DISABILITÀ

Una scuola accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità. Sono anni che come associazione di famigliari portiamo avanti campagne di sensibilizzazione. Lo abbiamo fatto con le strutture balneari, donando diversi Job Walker, speciali ausili per permettere a tutte le persone con scarsa mobilità di poter accedere ai vari servizi in spiaggia. Torniamo a farlo con le scuole di Roma e del X Municipio di Roma.

martedì 2 agosto 2016

ROMA, I RAGAZZI CON DISABILITÀ DIVENTANO BARISTI

Anche il Messaggero.it ha voluto dare ampio spazio al nostro progetto di inserimento del mondo del lavoro. Di seguito l'articolo pubblicato da Cristina Montagnaro (clicca qui per leggerlo)

Un caffè buonissimo. E a prepararlo sono sei ragazzi disabili.Si chiamano Anton, Francesca, Jessica, Giordano, Lorenzo, Tommaso. Hanno tutti tra i 17 e i 30 e grazie a un corso da barman, organizzato da Anffas onlus di Ostia hanno potuto vivere una bellissima avventura: preparare cappuccini, caffè, gastronomia e shakerare cocktail.

giovedì 28 luglio 2016

UN JOB WALKER PER ‘HAPPY SURF’

Siamo felici di poter assegnare quest’anno alla spiaggia libera attrezzata Happy Surf un premio simbolico che per un’associazione di famigliari di persone con disabilità come noi riveste però un altissimo valore: la Stella Qualità Anffas Ostia Onlus quale ‘struttura a misura di persona con disabilità o ridotta mobilità’.

Il ‘premio’ è un Job Walker che abbiamo consegnato nei giorni scorsi al presidente della spiaggia attrezzata, Stefano Albertini. Si tratta di una speciale strumento, un deambulatore per la precisione, per permettere a chiunque ne abbia bisogno, non solo ai nostri ragazzi, di essere accompagnato in acqua e nei vari servizi offerti da Happy Surf.

giovedì 21 luglio 2016

DALLA TEORIA AL CAMPO: LEZIONI PRATICHE PER I NOSTRI BARMAN E BARTENDER

Il CorrieredellaSera.it ha dedicato ampio spazio e un bel video al nostro progetto ‘Sau Café’. Per leggere l’articolo potete cliccare qui

«La disabilità per me non è un problema, per te?». Sono in sei, si chiamano Tommaso, Lorenzo, Jessica, Giordano, Anton, Francesca. Tutti ragazzi con meno di 25 anni. Tutti con disabilità intellettiva e o relazionale. Il loro sogno? Shakerare cocktail, districarsi tra gastronomia e caffè. Diventare barman professionisti e lavorare per integrarsi. 

«Per farlo - spiega Stefano Galloni, direttore generale di Anffas Ostia Onlus -, grazie alla partnership con Sau Caffé, azienda leader nella produzione del caffè, abbiamo avviato dei corsi di formazione professionale che saranno finalizzati poi a svolgere tirocini e inserire i ragazzi nel mondo del lavoro attraverso l'agenzia lavoro inaugurata da Anffas Ostia lo scorso marzo 2015». 

giovedì 7 luglio 2016

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA NELLA SOCIETÀ E NELLE ISTITUZIONI

Ieri, in rappresentanza di Anffas Ostia Onlus, il direttore generale Stefano Galloni ha partecipato, insieme al magistrato Gian Carlo Caselli e a Giulia Di Girolamo, consigliere comunale del Partito Democratico di Bologna, al convegno ‘criminalità organizzata nella società e nelle istituzioni’ che si terrà alla Festa dell’Unità di San Giovanni in Persiceto.

“Il fatto che Anffas Ostia Onlus sia stata invitata in Emilia Romagna a parlare di un tema tanto delicato con degli ospiti così importanti - spiega Stefano Galloni - dà l’idea da una parte purtroppo di come le nostre vicissitudine abbiano superato anche i confini romani ma dall’altra, per fortuna, come Anffas sia ormai riconosciuta quale esempio di trasparenza e onestà”.