martedì 10 maggio 2016

ECCO IL NUOVO NUMERO DI BLU DI ANFFAS OSTIA ONLUS

Dopo qualche mese di ‘gestazione’ eccoci di nuovo qui, con un nuovo numero di ‘Blu di Anffas Ostia Onlus’. Di cose in questo lasso di tempo ne sono successe. Piacevoli e meno. Ve le racconteremo tutte, una a una, senza tralasciare nulla, avendo un’unica certezza: siamo qui, a testa alta. Hanno provato a piegarci, non ci sono riusciti. Il motivo? Abbiamo una squadra fantastica, composta da professionisti e ancor prima da uomini e donne fuori dal comune. Da famiglie che considerano Anffas un tesoro da difendere con le unghie e con i denti. 

lunedì 25 aprile 2016

NELL'EX BISCA DELLA MALA CORSI SU BULLISMO E CYBERBULLISMO

Il bullismo e il cyber bullismo hanno tante facce e colpiscono anche e soprattutto le persone con disabilità intellettiva. "Come tutti i ragazzi - spiega Patrizia Trivellato, responsabile dei progetti anti bullismo di Anffas Ostia Onlus - si approcciano con le opportunità che la rete e il web offrono. Strumenti importantissimi per rompere le barriere dell’indifferenza ma che possono anche rappresentare un rischio. Per questo stiamo portando avanti dei progetti contro il bullismo e il cyberbullismo dando ai ragazzi gli strumentiopportuni per non esserne vittime e non rimanerne imprigionati”.

giovedì 14 aprile 2016

AUTISMO. SOLE 24 ORE: DA ANFFAS OSTIA 'BEST PRACTICE'

Offrire consulenza didattica, formazione e supporto specialistico a insegnanti e personale scolastico per favorire l’inserimento e l'inclusione degli alunni con disturbo dello spettro autistico nella scuola. Queste le finalità dello sportello sull’autismo inaugurato lo scorso 16 marzo all’interno dell’Istituto Comprensivo Aristide Leonori di Roma. Sportello al quale Anffas Ostia Onlus parteciperà grazie al coinvolgimento della responsabile dei Centri Territoriali di Supporto del Lazio, la dottoressa Lina Porrello, e grazie all’esperienza maturata dal 2007 portando avanti, in accordo con il Tsmree dell’Asl Roma 3, un importante progetto specialistico finalizzato a garantire interventi riabilitativi e socio-educativi gratuiti in favore di pazienti affetti da autismo.

martedì 12 aprile 2016

TRECCICOLORE: DIECI STORIE DI ORDINARIA DISABILITA'

Un libro, un viaggio nella disabilità, dieci storie frutto della creatività e delle emozioni dei ragazzi del nostro centro diurno. Treccicolore è più di un semplice scritto. La realizzazione di queste pagine (sono 55 in tutto) arriva a conclusione di un progetto di tre anni.

Il Treccicolore è mondo fantastico, il mondo così come lo vedono e lo vivono i dieci autori di questo libro, senza sovrastrutture e compromessi, liberi di esprimersi, di raccontare le loro storie, le loro sensazioni. Un’opera faticosa, che li ha impegnati per circa un anno e mezzo, arrivato al termine di un progetto nato da un laboratorio, chiamato ‘Stimolazione e Immaginazione’, che ha dato ai dieci autori di far emergere e mettere su carta quei sogni tenuti dentro per anni.

lunedì 21 marzo 2016

DAVIDE E LA SUA LICENZA MEDIA

Davide è uno dei tanti ragazzi che frequenta Anffas Ostia da una vita. Ha una diagnosi di Sindrome di Down con Ritardo Cognitivo Medio.
Lo conosciamo dal febbraio 2002: aveva appena tre anni. Oggi ne ha quasi 16. In questi anni Davide ha percorso una strada complessa, mettendo un passo dopo l’altro con impegno costante e motivazione crescente fino a coronare un sogno: la licenza media, ottenuta nello scorso anno scolastico.
Per comprendere lo spessore del percorso di Davide e l’emozione della sua famiglia nel vederlo oggi vi raccontiamo la sua storia. Davide è nato a termine, con taglio cesareo per una iniziale sofferenza fetale. E’ stato ricoverato per una settimana a causa della bradicardia, poi risolta. E’ stata evidenziata da subito difficoltà di suzione, per cui è stato allattato artificialmente. Successivamente si sono evidenziate difficoltà di masticazione, per il deficit delle prassi e orali.

giovedì 17 marzo 2016

INAUGURATO NUOVO SPORTELLO SU AUTISMO


Da oggi in Italia c’è un nuovo sportello per la formazione, l’aggiornamento e il supporto specialistico dedicato a docenti, operatori e genitori di alunni con disturbo dello spettro autistico.

Lo sportello si trova all’interno del Cts Leonori di via Achille Funi e saràgestito in prima persona dal Centro Territoriale di Supporto in collaborazionecon Anffas Ostia Onlus e Asl Roma 3. Si rivolgerà a tutte le 500 scuole di Roma e Provincia e vedrà la partecipazione di esperti clinici, psicologi con preparazione specifica, consulenti di area amministrativa e legali esperti per la legge 67/2006 sulla discriminazione diretta e indiretta sulle persone con disabilità.

mercoledì 2 marzo 2016

NEGLI APPALTI PUBBLICI NIENTE CONTRATTO COLLETTIVO DETERMINATO

Negli appalti pubblici di servizi non si può imporre alle imprese concorrenti l’applicazione di un determinato contratto collettivo per i dipendenti: lo sottolinea il Tar Lazio con sentenza 11 febbraio 2016 n. 1969. Il principio è rilevante per le conseguenze sulla “clausola sociale” e perché garantisce concorrenza tra imprese.

La clausola sociale impone di riassumere i dipendenti dell’impresa uscente, ed è oggetto di recente conferma nella legge 11/2016 (delega per recepire direttive comunitarie nel settore degli appalti). Nel futuro codice dei contratti pubblici vi sarà un punteggio premiale per le clausole sociali ma nell’attesa ci si domanda fino a che punto la clausola sociale possa imporre all’aggiudicatario lo stesso contratto, o il numero e la tipologia della forza lavoro applicata dal precedente fornitore di servizi. Alla clausola sociale si contrappone la diversa organizzazione imprenditoriale del subentrante, perché il contratto collettivo dell’impresa subentrante può essere diverso da quello indicato nel bando di gara, pur essendo pertinente all’oggetto dell’appalto e garante dei livelli retributivi dei lavoratori. Trasporti, vigilanza e pulizie sono i settori in cui le clausole sociali e i contenziosi sono frequenti: nella sentenza 1969/2016, i giudici romani hanno esaminato una gara per il servizio di assistenza domiciliare a disabili, dalla quale una Onlus era stata esclusa perché non applicava il contratto collettivo delle cooperative sociali.