Dopo
qualche mese di ‘gestazione’ eccoci di nuovo qui, con un nuovo numero di ‘Blu
di Anffas Ostia Onlus’. Di cose in questo lasso di tempo ne sono successe.
Piacevoli e meno. Ve le racconteremo tutte, una a una, senza tralasciare nulla,
avendo un’unica certezza: siamo qui, a testa alta. Hanno provato a piegarci,
non ci sono riusciti. Il motivo? Abbiamo una squadra fantastica, composta da
professionisti e ancor prima da uomini e donne fuori dal comune. Da famiglie
che considerano Anffas un tesoro da difendere con le unghie e con i denti.
martedì 10 maggio 2016
lunedì 25 aprile 2016
NELL'EX BISCA DELLA MALA CORSI SU BULLISMO E CYBERBULLISMO
giovedì 14 aprile 2016
AUTISMO. SOLE 24 ORE: DA ANFFAS OSTIA 'BEST PRACTICE'
Offrire
consulenza didattica, formazione e supporto specialistico a insegnanti e personale
scolastico per favorire l’inserimento e l'inclusione degli alunni con disturbo
dello spettro autistico nella scuola. Queste le finalità dello sportello sull’autismo
inaugurato lo scorso 16 marzo all’interno dell’Istituto Comprensivo Aristide
Leonori di Roma. Sportello al quale Anffas Ostia Onlus parteciperà grazie al
coinvolgimento della responsabile dei Centri Territoriali di Supporto del
Lazio, la dottoressa Lina Porrello, e grazie all’esperienza maturata dal 2007
portando avanti, in accordo con il Tsmree dell’Asl Roma 3, un importante
progetto specialistico finalizzato a garantire interventi riabilitativi e
socio-educativi gratuiti in favore di pazienti affetti da autismo.
martedì 12 aprile 2016
TRECCICOLORE: DIECI STORIE DI ORDINARIA DISABILITA'
Un libro, un viaggio nella disabilità,
dieci storie frutto della creatività e delle emozioni dei ragazzi del nostro
centro diurno. Treccicolore è più di un semplice scritto. La realizzazione di
queste pagine (sono 55 in tutto) arriva a conclusione di un progetto di tre
anni.
Il
Treccicolore è mondo fantastico, il mondo così come lo vedono e lo vivono i
dieci autori di questo libro, senza sovrastrutture e compromessi, liberi di
esprimersi, di raccontare le loro storie, le loro sensazioni. Un’opera faticosa,
che li ha impegnati per circa un anno e mezzo, arrivato al termine di un
progetto nato da un laboratorio, chiamato ‘Stimolazione e Immaginazione’, che
ha dato ai dieci autori di far emergere e mettere su carta quei sogni tenuti
dentro per anni.
lunedì 21 marzo 2016
DAVIDE E LA SUA LICENZA MEDIA
Davide è
uno dei tanti ragazzi che frequenta Anffas Ostia da una vita. Ha una diagnosi
di Sindrome di Down con Ritardo Cognitivo Medio.
Lo
conosciamo dal febbraio 2002: aveva appena tre anni. Oggi ne ha quasi 16. In
questi anni Davide ha percorso una strada complessa, mettendo un passo dopo
l’altro con impegno costante e motivazione crescente fino a coronare un sogno:
la licenza media, ottenuta nello scorso anno scolastico.
Per comprendere lo spessore del percorso di Davide e l’emozione della sua famiglia nel vederlo oggi vi raccontiamo la sua storia. Davide è nato a termine, con taglio cesareo per una iniziale sofferenza fetale. E’ stato ricoverato per una settimana a causa della bradicardia, poi risolta. E’ stata evidenziata da subito difficoltà di suzione, per cui è stato allattato artificialmente. Successivamente si sono evidenziate difficoltà di masticazione, per il deficit delle prassi e orali.
Per comprendere lo spessore del percorso di Davide e l’emozione della sua famiglia nel vederlo oggi vi raccontiamo la sua storia. Davide è nato a termine, con taglio cesareo per una iniziale sofferenza fetale. E’ stato ricoverato per una settimana a causa della bradicardia, poi risolta. E’ stata evidenziata da subito difficoltà di suzione, per cui è stato allattato artificialmente. Successivamente si sono evidenziate difficoltà di masticazione, per il deficit delle prassi e orali.
giovedì 17 marzo 2016
INAUGURATO NUOVO SPORTELLO SU AUTISMO
Da oggi
in Italia c’è un nuovo sportello per la formazione, l’aggiornamento e il
supporto specialistico dedicato a docenti, operatori e genitori di alunni con
disturbo dello spettro autistico.
Lo sportello si trova all’interno del Cts Leonori di via Achille Funi e saràgestito in prima persona dal Centro Territoriale di Supporto in collaborazionecon Anffas Ostia Onlus e Asl Roma 3. Si rivolgerà a tutte le 500 scuole di Roma
e Provincia e vedrà la partecipazione di esperti clinici, psicologi con
preparazione specifica, consulenti di area amministrativa e legali esperti per la
legge 67/2006 sulla discriminazione diretta e indiretta sulle persone con
disabilità.
mercoledì 2 marzo 2016
NEGLI APPALTI PUBBLICI NIENTE CONTRATTO COLLETTIVO DETERMINATO
Negli
appalti pubblici di servizi non si può imporre alle imprese concorrenti
l’applicazione di un determinato contratto collettivo per i dipendenti: lo
sottolinea il Tar Lazio con sentenza 11 febbraio 2016 n. 1969. Il principio è
rilevante per le conseguenze sulla “clausola sociale” e perché garantisce
concorrenza tra imprese.
La
clausola sociale impone di riassumere i dipendenti dell’impresa uscente, ed è
oggetto di recente conferma nella legge 11/2016 (delega per recepire direttive
comunitarie nel settore degli appalti). Nel futuro codice dei contratti
pubblici vi sarà un punteggio premiale per le clausole sociali ma nell’attesa
ci si domanda fino a che punto la clausola sociale possa imporre
all’aggiudicatario lo stesso contratto, o il numero e la tipologia della forza
lavoro applicata dal precedente fornitore di servizi. Alla clausola sociale si
contrappone la diversa organizzazione imprenditoriale del subentrante, perché
il contratto collettivo dell’impresa subentrante può essere diverso da quello
indicato nel bando di gara, pur essendo pertinente all’oggetto dell’appalto e
garante dei livelli retributivi dei lavoratori. Trasporti, vigilanza e pulizie
sono i settori in cui le clausole sociali e i contenziosi sono frequenti: nella
sentenza 1969/2016, i giudici romani hanno esaminato una gara per il servizio
di assistenza domiciliare a disabili, dalla quale una Onlus era stata esclusa
perché non applicava il contratto collettivo delle cooperative sociali.
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