lunedì 7 novembre 2016

INSERIMENTO LAVORATIVO: INCONTRO CON DELEGAZIONE DELL'UNIVERSITÀ NORVEGESE

Nei giorni scorsi una delegazione della Artic University di Tromsø (Norvegia) ha voluto incontrarci per discutere di inserimento lavorativo. Ne è nato un bellissimo scambio culturale. Hanno apprezzato il nostro progetto di inserimento lavorativo che portiamo avanti insieme a Sau Cafè, studiato il protocollo siglato con il Comune di Fiumicino (il primo del Lazio di questo tipo), visitato la struttura di via Maccari, bene confiscato alla criminalità e oggi sede della nostra agenzia lavoro, pranzando poi da Saint Srl, nostro partner storico e sede di tirocinio lavorativo. Curiosità: il pranzo è stato servito da alcuni ragazzi che hanno seguito i nostri corsi di formazione e stanno effettuando tirocini o percorsi definitivi di inserimento lavorativo. Di questa bellissima giornata conserviamo un video. 

mercoledì 2 novembre 2016

PERCHE' TUTTI HANNO DIRITTO A GODERSI LA VITA!

Ieri Viola Bachini, giornalista di Repubblica, ha pubblicato sull'edizione nazionale del quotidiano un approfondimento del nostro progetto E-Motus. Questo l'articolo

Passeggiare, attraversare la strada, rispettare le precedenze. Per una persona con disabilità intellettiva tutte queste azioni comportano enormi difficoltà e rischiano di mettere a repentaglio la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada. Per questo purtroppo molte di queste persone trascorrono gran parte della vita all'interno di edifici, come le case private o i centri diurni. Per contrastare il fenomeno, Anffas, la più grande associazione italiana di familiari di persone con disabilità, ha lanciato un progetto sperimentale che mira a rendere i ragazzi liberi di muoversi.

lunedì 24 ottobre 2016

INSERIMENTO LAVORATIVO: FIRMATO PROTOCOLLO CON FIUMICINO

È stato siglato tra Anffas Ostia Onlus e il Comune di Fiumicino il primo protocollo del Lazio per l’inserimento lavorativo di ragazzi e persone con disabilità.

“Si tratta - spiega il direttore generale di Anffas, Stefano Galloni - di un fatto storico nella nostra Regione, tanto che una delegazione dell’Università Norvegese di Tromso il 27 Ottobre sarà a Roma proprio per studiare nel dettaglio questo atto e assistere a una giornata lavorativa di alcuni ragazzi con disabilità formati e inseriti grazie all’agenzia lavoro di Anffas in un colosso della ristorazione come Saint Srl”.

martedì 18 ottobre 2016

EDUCAZIONE STRADALE. PIÙ CONSAPEVOLEZZA, PIÙ SICUREZZA. VIA AL CORSO

Diritti significa anche doveri. Ecco perché abbiamo avviato un corso sperimentale di educazione stradale per ragazzi con disabilità con tanto di città ricostruita in 3D. Ha parlato di questo progetto Manuela Boggia su Quattro Ruote.

“A volte lo dimentichiamo, ma anche le persone con disabilità sono utenti della strada e hanno il diritto come il dovere di comportarsi correttamente, così da non mettere a repentaglio la loro stessa incolumità e quella di chi incontrano”. Francesco Cesarino, direttore sanitario del Centro Anffas di Ostia, da anni si occupa di persone con disabilità intellettive o relazionali. La struttura ha deciso di dar vita a un raro corso di educazione stradale: E-Motus… 

martedì 27 settembre 2016

NEUROCHIRURGIA E DISABILITA'. INTERVISTA AL PROF. PASSACANTILLI

Nel suo campo, la neuropsichiatria, è considerato un luminare. Emiliano Passacantilli però è qualcosa di più. Un precursore che grazie alle sue tecniche ha dato un enorme contributo alla disabilità.

venerdì 23 settembre 2016

SCUOLE. ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI

Ieri abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Viola Giannoli, bravissima giornalista di Repubblica, che ci chiedeva come associazione di famigliari un nostro punto di vista sullo stato degli istituti scolastici del X Municipio. Questa è stata la nostra risposta apparsa oggi sull’edizione romana del quotidiano.

“Le scuole del X Municipio purtroppo sono quasi totalmente inaccessibili per bambini e ragazzi con disabilità. Il problema, nemmeno a dirlo, rimango gli scarsi fondi a disposizione degli istituti. Le difficoltà più comuni riguardano la mancanza di pedane che rendono praticamente off limits l’accesso dei bambini carrozzati all’interno del plesso. Spesso le scuole sono datate e certamente non sono a misura di ragazzi carrozzanti o ipovedenti. Per loro raggiungere i locali mensa o le classi diventa spesso complicatissimo. I corridoi sono stretti e pieni di ostacoli. Non ci sono percorsi ad hoc. 

venerdì 16 settembre 2016